Monte Zebio: l’odissea della Brigata Sassari

Monte Zebio è uno dei luoghi vissuti dalla Brigata Sassari e narrati dal capitano Emilio Lussu, a compimento del suo capolavoro Un anno sull’Altipiano.
Attraverso un bosco misto di faggi e abeti raggiungeremo i luoghi che durante la Grande Guerra furono teatro di continui assalti da parte delle truppe italiane.

Ancora una volta le parole di Emilio Lussu ci faranno da guida in questo teatro incredibile in cui, parallelamente a quella che è la Storia, grandi storie di uomini dominano la scena. L’escursione a Monte Zebio è una tappa fondamentale per conoscere l’Altopiano di Asiago, le sue vicende e le sue bellezze naturali.


Si tratta di un percorso ad anello lungo circa 8 km, con un dislivello in salita di 400 metri. Partiremo dalla
quota 1300 della strada sterrata che dalla casa S. Antonio in Val Giardini porta a Malga Zebio. Raggiungeremo la prima linea del settore occupato dai fanti italiani. Incontreremo sul nostro cammino l’impressionante cratere lasciato dall’esplosione della Mina di Scalambron. (q. 1677).
Da qui raggiungeremo la cima di Monte Zebio (q. 1717), per poi dirigerci verso l’omonima malga (q. 1670);
visiteremo dunque la Crocetta di Zebio, che ospita le trincee austroungariche ripristinate e percorribili in
sicurezza.

Il percorso per conoscere Monte Zebio dura 4-5 ore soste incluse, non presenta difficoltà particolari ma richiede comunque un minimo
di allenamento, in particolare nel primo tratto in cui il sentiero sale deciso nel bosco, per poi farsi via via più
dolce.

E’ adatto ai bambini di età superiore ai 12 anni.

    Galleria fotografica